Occupato
Settantadue anni;
peso di una vita di lavoro
solo cammino nei labirinti del tempo
la mia mente riposa
su una branda,
circondato da mura indifferenti
membra stanche di lottare
contro un sistema malato
le mie mani segnate
dalla fatica ricordano;
una casa
la mia casa occupata
una legge maledetta
perseguita i miei sforzi
ormai esauriti
perché permettono tutto ciò
perché
sono solo in questo scantinato?
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini10 novembre 2008
Bella, proprio bella questa tua Piaciuta moltissimo ed apprezzata in ogni parola. Applausi da questo teatro
