Mattino con te

E’ mattino
il Sole inonda la stanza
Sonnecchio
Tu mi accarezzi
mi vuoi
Indolente mi crogiolo
nel letto sfatto della notte
Rotolo i miei sogni
in un sussulto
Mi scopri
tiri il lenzuolo con le mani:
preda stanata inerme nel covo della sua tana
E’ dolce arrendersi al tuo amore
capitolare
alzare bandiera bianca
Hai dentro le delizie dell’Eden
il fulgore delle stelle
i moti ondosi delle maree
Dai voce al mio corpo
spalanchi le porte ai desideri più reconditi
li vai a scovare assopiti
nei labirinti scoscesi
negli abissi
nei minuscoli alvei
nei nuclei
nel tappeto dermoso
nei filamenti rosati
Tendi i fili del mio corpo
lo fai vibrare
Assapori la mia arresa
Mi amalgami
M’impasti e mi rimpasti
mi modelli
mi crei
©
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini10 novembre 2008
Bellissima questa tua poesia di oggi Erotismo di gusto e molto raffinato Piaciutissima ed apprezzata molto
Rosanna Peruzzi20 agosto 2017
Un erotismo raffinato ed elegante... Una piacevole resa... Divenire "pasta" da modellare dalle mani dell'amore... Assaporare ogni attimo di intimo piacere, complicità... Seduzione... Lasciarsi andare e ricominciare da quel letto sfatto teatro di una notte di passione e farsi cogliere ancora dal desiderio.

