Ricordando la strage di Nassiriya
Clelia Maria Parente
412 poesie pubblicate
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Inesorabile il tempo
passa
nel cuore sempre
resta
una ferita aperta
nel ricordo di chi
in terra straniera
si recò
per portare la Pace
per cancellare l'odio
per insegnare ad amare
per apprezzare tutti
senza distinzione
di religione o razza
In cambio ebbe solo
morte
da un nemico invisibile
celato
fra gente amica
fra donne e bambini
Un nemico
accecato dall'odio,
che non si curò
neppure dell'incolumità
di quegli innocenti
Ora quei caduti
vivono
nei nostri cuori affranti
vicini
ci sono da lassù
per aiutarci
ad andare avanti
nel nome
della convivenza
della fratellanza
©
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L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (3)
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Robylord12 novembre 2008
Gli Eroi fanno la nostra storia, tu hai valorizztao queste martiri con le tue preziose rime
Paolo Ursaia12 novembre 2008
Versi nobili... eroi sono quelle persone normali che, al momemto giusto, danno il meglio di loro... costi quello che costi. Da leggere e rileggere
giannini agostino12 novembre 2008
ed ecco, che ritorna lo spettro della guerra, e niente di nuovo all'orizzonte umano


