Nostra madre terra
Quantunque fosse già
priva di memoria,
funesta l'ira si
destò dal mare.
Rabbiosa e schiva
nostra madre
furibonda esclama!
Oh figli della
perduta speranza,
non foste voi mai esistiti,
distruzione e morte
mi avete recato.
Nel giorno in cui
la buia seppia morte,
calerà sui vostri occhi,
un grigio velo
racconterà la vostra
ignobile esistenza.
Con curva schiena
vagherete negli
inferi delle mie
viscere,
urlando misericordia
a colui che viventi avete
bestemmiato.
Sordi saranno tutti coloro
che nell'inutil cammin
incrocerete.
Maledirete la madre,
che con lacinante dolore
vi ha partorito.
La linfa che un dì
i vostri figli avrebbe dovuto
allevare, anchi'io, terra
vostra madre,
dovrò rifiutare.
Poveri figli miei, che non
han vissuto con il senno
di poi, ma, guidati
dall'animalesco istinto
primordiale.
Vagabondi vagherete
nell'oscurità.
©
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
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