La stanza

Cosa posso dire di me, mi vedo come in uno specchio frantumato dal tempo, attimo dopo attimo la mia mente ha fotografato la storia del passato. Apro i cassetti della memoria e in versi racconto ciò che la vita mi ha riservato. La mia anima metto a nudo e nei perchè cerco risposte per dare luce alle ombre.
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In quella stanza un quadro non terminato dipinto da un figlio, vecchie foto, trofei sportivi e un computer ricordano all'autrice una persona amata che non c'è più ma di cui lei dentro di sé e nel suo cuore sente la voce. In quella stanza è rimasta un'anima che vi ha vissuto. Stupenda.
Bellissima. Versi che danno i brividi per il dolore, appena mostrato, ma evidente che portano alla luce. Un abbraccio
Quante stanze rimangono vuote - i figli percorrono la loro vita, se ne vanno - ma nel nostro cuore sempre rimane quel passato che nessuno ci potrà mai cancellare. Qualsiasi cosa ci fa rivivere momenti, ci fa sentiree voci che in quell'attimo riescono persino a donarci un sorriso. Molto sentita.
Versi struggenti e altamente commoventi. Nella stanza tutto è rimasto come allora... agli estranei può sembrare vuota ma, la voce del figlio può essere udita solo dalla mamma. Un caldo abbraccio che durerà per sempre perché niente e nessuno potrà separarvi ora... Piaciuta moltissimo!
bello questo leggere anche se malinconicamente si lascia andare ai ricordi, i tempi segnano i destini e molte stanze restano vuote, ma tutto resta inalterato nelle menti e nei cuori
Bella, commuovente, fantastica poesia Amore... dolore... ricordi Piaciutissima, apprezzata immensamente Applausi da questo teatro
Poesia piena di sentimento parole che commuovono versi struggenti e intensi molto piaciuta
ogni oggetto tra quelle quattro pareti è un segno suo, racconta un momento vissuto ed é un rinverdire del dolore per l'assenza di quel figlio tanto amato... molto bella







