Ricordo
Gli scogli cui passasti
tua vita migliore,
il mare, gli amici
ed i mandorli in fiore
aspettano l'uomo
che mai più tornerà
in questo mondo crudele
ove ogni cosa morrà.
Ora, solingo te ne stai
ne la terra,
il vento e la pioggia
ti fan compagnia,
cinto d'amor
che abbraccia
la croce, goditi
or codesta armonia.
Piange una madre,
rivuole suo figlio,
di tutta una vita
rivede lo scoglio
romito nel mare
che aspetta il ritorno
del vecchio bambino
che più mai tornerà.
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Commenti (2)
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mp47pasquino14 novembre 2008
Diciamo che il tentativo di poesia c'è si legge gradevolmente quasi una filastrocca la parte finale. discretamente apprezzata.
Rosy Marchettini14 novembre 2008
Poesia meravigliosa! Versi splendidi dedicati a quell'Angelo che vola nel Cielo e alla sua mamma Ogni verso è poesia pura i cui versi entrano dritti nel cuore e avvolgono l'anima Non sono affatto d'accordo con il commento di Mp47pasquino Piaciutissima, apprezzatissima Applausi da questo teatro

