Mare
Qualcuno sulla spiaggia, in silenzio,
mentre arriva con la primavera l'estate.
Pensa guardando il mare
che monotono è fermo davanti a lui
come quando l'estate passata, vedeva loro due,
con i cuori infuocati.
Le onde si susseguono, sembra che cancellino
tutto ciò che rimane del suo sogno,
ma il mare è il suo stesso ricordo
di quei giorni senza lacrime, solo rimpianto.
Di che cosa? di un non so che di strano:
è il mondo marino, estivo,
una forza misteriosa che coinvolge.
Ma l'estate sta per arrivare, e già si è trascinati
là dove amor è apparente, dove le parole
si sperdono nel mare, dove è gioia di vivere.
Vicino al mare, anche lei cambia,
si è felici, in un mondo diverso
non ci sono lacrime amare.
Scende la sera ma lui rimane lì,
il mare aumenta la sua monotonia
le sue onde sbattono ritmicamente sulla riva,
unico rumore, nessuna luce, lui solo
pensa alle cose abbandonate
e a quelle cose che forse domani ci saranno.
©
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