E sono nuvola
Cullato da un soave canto
arcobaleno
immagini distorte dell'amore
qui a osservare le nuvole
io che sono nuvola
Oscuro il sole
mi sciolgo in larime
tocco la terra
il suo corpo
curve interminabili
ovunqUe sia
per risalire su
in giochi millesimali di luce
trasportato per terre e sogni lontani
e sono nuvola
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Commenti (1)
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Grazia Longo12 settembre 2009
un piccolo capolavoro, versi leggeri, evanescenti, di arcobaleno e nuvole, che si muovono, senza limiti di spazio, per terre lontane ... correggi gli errori però e aggiusta la punteggiatura! Bravo!
