Il giorno dei morti
Al di là d'un cancello
maestoso
posa ogni morto
d'un sonno glorioso;
al di quà del cancello
maestoso
il cor si rattrista
e non trova riposo.
Move il cipresso
un soffio di vento,
loculi adorni
di fiori e corone;
oggi,
nel giorno dei morti,
illumina fievole
un raggio di sole!
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Commenti (1)
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Alvina16 novembre 2008
Una poesia dedicata al giorno dei morti... una cosa già di per sè inusuale... poi è anche scritta molto bene, e infine il raggio del sole... una conclusione davvero innattesa