202 lettori online · 355.000 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rasimaco.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rasimaco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 17 novembre 2008 · lettura 1 min · 4761 letture

Dopo la mia morte

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
+ Segui
Nel mio nulla, quando i giorni immobili nel tempo resteranno, non voglio lacrime, solo canti di gioia. Del mio corpo cenere sia dispersa ai venti come lo fu la vita mia. Non recidete fiori, lasciateli crescere liberi di vivere. Loro son simbolo di vita ...non di dolore.
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

Tutte le opere →

Commenti (14)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon17 novembre 2008

Ho trovato questi versi particolarmente toccanti perché belli e soprattutto per me particolarmente evocativi. Sono gli stessi concetti espressi da mio padre che era veramente un persona meravigliosa. Bellissima! Piaciuta moltissimo.

Lina Maria Cino17 novembre 2008

Anche dopo la morte, un'ultimo gesto di generosità verso la natura. i fiori sono vita non dolore. bella!

Cuccu Anna Maria17 novembre 2008

Poesia stupenda e profonda. Totalmente condivisa. Scrissi anche io una poesia in cui esprimevo il desiderio che le mie ceneri fossero sparse nel vento o in un fiume perché ritornassero alla Natura e fossero illuminate dalla luna. Stupenda la chiusa di non recidere fiori perché anche essi sono vivi. Molto piaciuta. Un capolavoro.

Berta Biagini17 novembre 2008

Versi che potrebbero far rabbrividire qualcuno - ma fanno ugualmente parte della nostra vita che un domani ci vedrà - molto apprezzata la chiusa - il vento continua a far da padrone nei versi del nostro poeta.

Paolo Ursaia17 novembre 2008

Epitaffio... testamento spirituale... pieni di vita, nella malinconia che li ispira. Ben scritta, elegante, da leggere lentamente. Molto piaciuta

Antonio Biancolillo17 novembre 2008

Che bello lasciare questo... segno... di generosità verso chi rimarrà e verso la bellezza dei fiori. Solo anime gentili e piene d'amore possono pensare queste parole... semplici... che arrivano nel profondo dell'anima di chi legge. Condivisa e piaciutissima.

Rosy Marchettini17 novembre 2008

Testameto! Così si dovrebbe fare tutti quanti, quando una persona muore si dovrebbe cremare e lasciare che le sue ceneri possano volare per il mondo, non servono fiori per coprire una bara, fiori poi buttati nella fossa. Una persona non morirà sino a che qualcuno pronuncerà il suo nome Poesia molto bella e pensieri che condivido in pieno in quanto sono le medesime mie volontà! Piaciuta molto

F
Franca Canfora17 novembre 2008

Difficile trovare le parole giuste, perché è questa una poesia diversa dalle solite, toccante, intima, ma anche riflessione profonda sulla vita che si chiuderà, e che mi ha regalato un'emozione molto forte.

Marco Canonico Baca817517 novembre 2008

Rasimaco in una parte del suo profondissimo IO, versi che tagliano i pensieri di chi ha la fortuna di leggerli, per essere portato in meandri oscuri e ineluttabili... emozionante, eccellente, poesia vera. La stima per il Poeta cresce.

Danielinagranata17 novembre 2008

non voglio lacrime ma solo canti di gioia molto apprezzata e condivisa. Ogni giorno il nostro bravo autore ci regala dei piccoli capolavori ne assaporiamo la bellezza una scrittura sempre precisa parole che sono musica per chi le legge.

V
Veritasvera17 novembre 2008

E triste questa poesia, fa pensare alla morte, ma i desideri dell'autore vanno rispettati. Mi hanno commossa questi versi scritti così elegantemente e sentiti

A
Angioletta17 novembre 2008

Ultimo desiderio, un testamento di nobile animo e sensibilità verso tutto ciò che vive e i fiori sono delicati tesimoni

A

Sicuro! Solo cenere nel Vento... per essere sniffata da tutti coloro che hanno amato L'uomo Falco! E ricadere sulla terra a germogliare il dono di sapersi esprimere come lui.

L
Libera Mastropaolo19 novembre 2008

Bellissima poesia... soprattutto nella chiusa. ! Però, voglio dirti: pensa a campà!