La donna moorente
A tuo capezzale,
in silenzio, strinsi le tue mani,
nel pallore del volto,
memore lontane,
di un antico splendore.
Nello sguardo intenso d'azzurro cobalto,
sospeso versi un tempo amaro di solitudine,
nei sospiri, in frammenti, nel pianto,
appena accennato, un sorriso per me.
Ora il vento penetrando,
attraverso gli scuri socchiusi,
ancora una volta, per l'ultima volta,
ti parka d'amore
Ti porta l'odore del mare,
le spiagge dissolte, le baie incantate,
il profumo di gelsomini e oleandri,
carpiti lungo i viali.
©
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