Un uomo
Sono donna sono uomo sono niente
fuoco che brucia, cielo mare e terra
sono ferito senza andare in guerra
sono un vincitore ed un perdente.
Sono cometa e seguo la mia scia
sono padre, son figlio, sono vita
la tengo stretta qui fra le mie dita
sono mia madre che è andata via.
Sono un illuso che gioca col verso
ingenuo a volte più di un ragazzino
discuto con Dio in mezzo all'universo
e gioco a carte con il suo assassino.
Sono signore ed il suo maggiordomo
Io sono solo e solamente un uomo.
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Commenti (1)
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B
Benito Ciarlo19 novembre 2008
Scavare profondamente nel proprio intimo per capire di essere la sommatoria di tutte le nostre esperienze, di tutte le relazioni affettive, dei contrasti e delle affinità e giungere alla conclusione che nonostante la fantasmogoria di possibilità di sdoppiamento e demoltiplicazione altro non si è (non si resta) che uomini. Una pagina di filosofia espressa in un sonetto pregevole.