Canestri vuoti
Rumori di passi
si infrangono
nella stanza di Mercurio
e foglioline rosse
si intrecciano
per la nostra follia.
Avanti adagio
ho trattenuto
bolle nel cuore
l'incoscienza
di rompere tutto
deciderne il giorno.
Canestri vuoti
per la vita morsicata
eppure era tuo quel coraggio
per la scommessa
di un futuro
tarda non viene.
Sei mosso
allontanato,
ciò che hai lasciato
era semplice ora ingrato
inutile sforzo
un sogno sfumato.
La nostalgia
indugia
sul tuo tenero volto
che tutto mi avvolge
e trascina con sè.
©
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo18 novembre 2008
Una chiusa bellissima che racchiude da sola tutta la poesia. Tante volte si vorrebbe infrangere queste bolle di amore... eppure succede lasciando poi sogni sfumati nella nostalgia... Veramente bella
