Beslan
Era il giorno dei fiori
si stupivano gli alberi
felici salici piangenti
mani sui piccoli steli
era il giorno degli alberi
carichi di promesse
tendevano i rami
ai germogli gridanti
volavano giovani api
col miele sulle spalle
rincorrevano certezze
nei giardini dei grandi
piovve la grandine
si spezzarono i rami
caddero gli alberi
morirono i fiori
un rosso silenzio
incise la storia
bianche lenzuola
foglie morte
©
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Commenti (2)
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B
Benito Ciarlo19 novembre 2008
Panta rei, anche la natura segue il suo corso, ma sono cicli che si perpetuano attraverso resurrezioni periodiche, quindi rattristiamoci per la morte d'un bel fiore nella certezza, però di vederlo rifiorire alla prossima stagione. La metafora con la vita dell'uomo è evidente e il messaggio è limpido.
Veleno19 novembre 2008
Bella chiara e ritmica come il tempo... la stagione della vita, la nostra vita. Piaciuta molto
