246 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 19 novembre 2008 · lettura 1 min · 1112 letture

Beslan

N
Nidal 28 poesie pubblicate
+ Segui
Era il giorno dei fiori si stupivano gli alberi felici salici piangenti mani sui piccoli steli era il giorno degli alberi carichi di promesse tendevano i rami ai germogli gridanti volavano giovani api col miele sulle spalle rincorrevano certezze nei giardini dei grandi piovve la grandine si spezzarono i rami caddero gli alberi morirono i fiori un rosso silenzio incise la storia bianche lenzuola foglie morte
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
L'autore
Nidal
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benito Ciarlo19 novembre 2008

Panta rei, anche la natura segue il suo corso, ma sono cicli che si perpetuano attraverso resurrezioni periodiche, quindi rattristiamoci per la morte d'un bel fiore nella certezza, però di vederlo rifiorire alla prossima stagione. La metafora con la vita dell'uomo è evidente e il messaggio è limpido.

Veleno19 novembre 2008

Bella chiara e ritmica come il tempo... la stagione della vita, la nostra vita. Piaciuta molto