Ombre luminose
amore amaro, amor passato
dolce e mieloso è stato stare
tra argillose braccia miagolare
e languido il tempo
acqua versare
di sotto i ponti
dell'esistenza andare
è come vino che l'oste versa
e noi beviamo
e ridiamo fino a notte fonda
e poi dormiamo
e al mattino c'è' chi pesca
e noi si dorme
ci si sveglia all'ombra
di un così grande amore
che abbaglia come il sole
ma l'ombra non si vuol lasciare
per troppa luce ci si può accecare
io non so più che fare
vorrei cambiare e non vorrei
troppa luce ti può strappare via
ma troppo poca è la condanna mia
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Commenti (1)
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Mariasilvia22 novembre 2008
La luce che abbaglia come il sole acceca .Ci si stanca del calore? Ci si stanca del troppo amore? Se mancasse... Interrogativi continui. Ben composta .Versi ottimamente elaborati. Buonissima rima (che mi par di riconoscere).