Babele

MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (4)
Il poeta, come nel suo stile riesce ad esternare valanghe di parole e di frasi che stordiscono e disorientano il lettore. E' proprio questa la forza della sua lirica, giovane e graffiante. In quest'opera la chiusa esprime una grande voglia di protezione e comprensione. Che dire? Bravo... anzi, di più.
Poesia emozionale... succedersi di immagini e riflessioni, mai fini a se stesse... attendo curioso l'ulteriore evoluzione di una poetica già matura... piaciuta
forse abbiam perduto la capacità di ascoltare, o forse... riusciamo ad ascoltare solo noi stessi. Condivisa
Io credo che se riuscissimo a vederci come singole e preziose individualità facenti parte di un unico organismo, indispensabili gli uni agli altri, e specchio e possibilità di evoluzione, forse, saremmo anche noi degli illuminati e percorreremmo sentieri di luce... versi che invitano a riflettere e anche a sognare e a sperare... piaciuta tantissimo!




