Risveglio amaro
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
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Oh mia dolce Verona,
questa mattina
non è stato il canto dell'allodola,
annunciatrice dell'alba,
a ridestarti,
né rintocchi di campana
a scandire
il ritorno alla vita
quotidiana.
Fu urlo straziante,
che mai
avresti voluto sentire,
quello che,
uscito da un focolare,
come eco,
per le tue vie
hai udito risuonare.
In questa sepolcrale
notte,
non son stati colpi
di tuono
a trafiggere il tuo cuore,
ma sei lampi
portatori di sonno
eterno.
Povero dolente usignolo,
presagio di morte
era tua lamentevole melodia,
intonata alla luna,
nel buio della notte.
La autunnale rugiada
stamattina
è entrata in una casa
e di rosso si è vestita;
sua consorte,
dolente pioggia,
da occhi inconfortati
sgorgata.
Lagrime sincere.
Lagrime di disperazione,
che non potranno ridar vita
a tre passerotti, non ancora
atti al volo, a cui
sono state chiuse le porte
ad indefinite speranze.
Tre teneri visetti,
che non han potuto
leggere l'espressione
del volto amico,
che il filo delle loro vite
fresche, strappava,
con ustionante bacio
d'addio.
Poveri teneri gigli,
ancora non sbocciati,
incapaci di comprendere
il concetto di morte,
Erode è giunto
...sino a voi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo24 novembre 2008
E' vero, alcuni giorni il risveglio è un lacerante dolore, diverso dai rumori abituali, diverso dal ritmo di una campana con i suoi rintocchi... oggi i passi rumorosi di un dolore si fanno sentire, sono più forti degli altri... Veramente bella.

