Il dardo
Il cuore trafitto da un profondo dardo
in mente pensieri come di rancido lardo
nel desiderio di colui che sogna
le note stonate di una grande vergogna
l'immaginazione del fare ferro e fuoco
la realtà nell'aver vissuto ma molto poco
il fiume che corre in una prateria
il bilancio di chi in fondo non trova una via
le ore e i momenti che corrono silenti
la nave, il fuoco, la solitudine, gli stenti
nel campo della vita, tra grandi lenzuola
che stanno a imbrigliare la mia immagine che vola
eppure un giorno io tornerò a volare
da solo mi sentirò nella grandi sfere
e lo dimostrerò, a tutti coloro
che saprò trovar di nuovo la mia età dell'oro
e questo per me, non sarà mai poco
e volerò come un dardo,
un dardo di fuoco.
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