Se potessi cavarmela con meno
Se potessi cavarmela con meno
con quattro zampette sui lati
e un cerchio in mezzo
solo Padre Nostro
sul quadernetto da quindici lire,
da riscrivere
fino a quando la chiarezza
non sia entrata nel cuore
e i gerani abbiano fatto il resto.
Ma passava il carretto
e io volevo salirci sopra,
la pioggia mi lasciava
dietro le finestre
e col naso inseguivo
le gocce
fino a quando si confondevano,
e accanto a me c' era un braciere
e mia nonna
con la libretta degli alimentari
e i primi perché.
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
Commenti (1)
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F
Fallin25 novembre 2008
Bravo, davvero bravo con qusto tono dismesso che fa compagnia alla brace. Ho solo un appunto: "fino a quando si confondevano" mi sembra un po' troppo impersonale, non so, non mi suona bene come il resto.