Destini
Crudele destino,
un piccolo amore
mi hai voluto donare,
età assai distante
non fa differenza,
ma un muro resistente
hai creato con la mente
ostruendo così i destini
che rendeva noi vicini.
Insister non vorrei
ma tu sai quello che sei
per me un dono assai prezioso
in cuor mio si speranzoso.
Poi presenza tua mantieni
e teoria mia non sostieni
poiché affetto tuo mi doni
spero che tu mi perdoni
del pensiero mio maligno
mentre il tuo era benigno.
Dimostrando alacremente
l'interesse tuo esistente
per mia modesta persona:
io son re e tu la regina
del mio cuor sei la padrona.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Dylan
Ho cominciato a scrivere per caso! Un foglio bianco sgualcito e strappato ed una penna neanche ben messa mentre facevo il piantone durante il servizio militare. Per troppo tempo mi son tenuto le poesie per me, poi un amica mi ha spronato a renderle pubbliche per metterle in discussione e questo mi ha fatto conoscere al
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!