Scrivere in settembre
scrivere in settembre è un orgasmo
un deterioramento di tutti i sensi
cadono le foglie
e cadono le poesie.
siamo nessuno,
ma lo stesso scriviamo
senza rime
o con rime scrause che fanno cagare il giorno dopo,
scrivere in settembre è un orgasmo
ci si sente liberi
perché siamo nessuno
e vogliamo essere qualcuno.
chi è morto?
lo sappiamo già,
le stelle brillano
fino al giorno in cui moriremo.
sono il nostro piccolo santo grall
come cavalieri oscuri cerchiamo la perfezione che è dietro l'angolo,
burattini dei sensi,
mostri medioevali.
chi è morto? lo sappiamo già
voglio essere libero come un piccolo pettirosso
domani e ora
per sempre una luce verde nei tuoi occhi.
cadono le foglie
cadono le poesie.
©
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