Il tempo trapassato futuro
Tutti con un nome.
Se verrai a trovarmi
abbandona i ricordi:
ho cambiato casa
non il portafoglio di pelle
inciso di foglioline sparse
e fili che vengono via,
un sopravvenuto timore...
Ho ritrovato le fotografie
ricevuto il vaglia telegrafico
segnato sul retro
il nome di un amore possibile:
vive in un paesino sperduto,
cose essenziali
occasioni mancate
passioni da cancellare e nomi...
Che razza di tempo
ti ritrovi a bere un caffé
un cameriere ti guarda
e tu lo guardi
riflesso allo specchio il neon
e gialli riflessi di Strega
un caffé che guardi bere,
in solitudine, discretamente...
Inglese per tutti
ti ripeti e poi il computer
in questa saletta da solo
in fondo a parole
indicate al tuo tempo
quanti anni di attesa:
verrai a trovarmi
e dirai ho sbagliato...
Portavo un maglione a scacchi
rosso alla sera
pantalone di jeans
mocassini già verdi
con più coraggio
più sorrisi e incoscienza
e ripetevo:
é solo la fine di una passeggiata
poi verrà l'inizio di un nuovo viaggio,
non é mai troppo tardi.
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
Commenti (1)
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F
Francesca Coppola28 novembre 2008
Devo dire che si fa leggere ed ha un suo perché. Forse alcuni passi potevano essere semplificati, alleggeriti, meno descrittivi ma credo che sia un effetto voluto proprio dall'autore, scansionare il tempo. Cmq sia piaciuta.