L'attesa
In quell'infausto dì
si spense
fra le mie braccia
il tuo sguardo,
estranei divenimmo
per la vita
Ora in eterno
solitario loco
indugi
nell'attesa
dell'imperituro
nostro ritrovarci
©
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V
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L'autore
Veritasvera
Perchè tu possa ascoltarmi le mie parole si fanno sottili, a volte, come impronte di gabbiani sulla spiaggia. ~ Neruda ~
Commenti (3)
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Clelia Maria Parente30 novembre 2008
Molto belli, eterei, delicati versi per l'amicizia... l'autore/trice mostra grande sensibilità ed eleganza di stile. Molto piaciuta
M
Mariasilvia30 novembre 2008
Profondamente sentita. L'amicizia che dura per sempre. Un'attesa in attesa... Versi che emozionano e rendono anche tristi. Una interiore capacità di esprimere i sentimenti. Bella!
Cuccu Anna Maria30 novembre 2008
Il dolore dell'addio di una persona cara e il desiderio di ritrovarla e raggiungerla per sempre. Molto profonda. Stupenda.

