Edera
Fanciullino
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Se ne stanno vicini i sassi su un muro
cercando calore nell'altrui guscio duro,
il freddo pian piano riuscirà a passare
ma la primavera mai si potrà scordare.
Stenta la vita tra gli spazi esistenti
nascondiglio ideale per tanti serpenti,
s'arrampica l'edera stando a guardare
la pianta la cui vita sta per succhiare.
E'stretta una pietra da quell'intreccio
e più non avverte quel caldo libeccio,
guarda il suo vivere in quel soffocare
ed è ormai rassegnata a dover riposare.
Pronta a cadere ai piedi della parete
che per lei adesso ha deciso le mete,
rotola a terra ormai senza rimpiangere
quell'affetto che mai ha saputo tangere.
©
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Fanciullino
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