Mare e lava
Cos'è questa musica
che ha intriso la pelle
cos'è questa insonnia
che incendia un sonno ribelle
sconosciuta
dalle lune accigliate
nella notte che veste il mattino
come un folle ti vengo a cercare
nella luna cavalli in cammino
fari accesi sulla strada muta
e questo mare impaziente
agitato non si ferma
e questa lava ribollente
è il tuo nome che scorre
così ti voglio
nuda d'aurora
mi vesti d'occhi gitani
mi svesti di scogli le mani
ti svesto di nuvole la fronte
ti vesto i fianchi d'orizzonte
nuda bagnata
ad ogni flusso canti
ad ogni riflusso sospiri
oceano di tempesta e lampi
vulcano che illumina i respiri
e questo mare, schiavo
affamato di fuoco non si ferma
e questa lava, schiava
assetata d'onde scorre lenta
©
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Commenti (2)
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Apache9 dicembre 2008
Rimata ad hoc, travolge la passione che scorre in ogni singola parola... estasiata.
M
Mariasilvia11 dicembre 2008
Un bel paragone: il mare, l'onda il vortice e la piana... Bella più la seconda parte .Buona lettura. Gradita!
