Nagadeff

Universo sconosciuto
sotto pelle un po' più scura
corre dietro il voler fare
il destino, la paura.
Foglia soffiata dal caso
su un lembo di terra ostile
estraneo al suo presente
s'infrange sul civile.
Vender mondi tascabili
ignari d'un pregiudizio
così forte e impassibile
di chi non apre un uscio.
E Dio non ha poi orrore
di tutto questo amaro
vederli su un gommone
con la speranza in mano.
Saran buoni o cattivi
ma chissà quale realtà
li ha spinti a sopportare
le durezze di città.
Son per noi fastidi e odori
lor stupore e incoscienza
abbracciati tutti assieme
ad affrontar l'indifferenza.
Dietro incrociarsi d'occhi
vivon fatti millenari
che per scherzo o strani giochi
han diviso in due gli umani.
©
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