Fiammee

Fiammee!
Soltanto le tue suole san danzare sulle mie zanne,
E uccidermi la tua carne,
Flagellarmi entro specchi l'orecchio labile;
Strabico nel profilo, languido nel movimento,
Il tuo corpo, astratto pianeta!
Placatemi!
Legatemi ai pilastri!
Come un martire invoca il suo Dio, io invoco te, Amore! Languido vivere!
La tua danza è come fiamma
e danza, lei, ora placidamente con la grazia di un angiolo bianco...
Ed ora come una puttana senza vesti!
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Commenti (1)
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Berta Biagini6 dicembre 2008
Il fuoco dell'amore è padrone di questi versi che il nostro autore/trice ha voluto sapientemente suddividere.
