La tua immagine
Coltivo la tua immagine
per godere di passione e peccato
perché nel mio cuore
tu sei cominciato
prima dell'amore.
Ora, nel profumo dei pensieri
avanza il desiderio
del tuo corpo sul mio
e penso alla dolcezza
della tua pelle e dei tuoi occhi
quando sono smarriti.
Sale il desiderio d'amore
e la voglia di stringerti i capezzoli,
di graffiarti i fianchi.
Dove sei, dove sei ora?
La solitudine su di me
lascia tracce più dolenti
del peso del tuo corpo.
©
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N
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L'autore
Nena
Scrivo prevalentemente per malinconia. Prima di pubblicare su Scrivere, nessuno mi aveva mai letto. Son contenta così.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia7 dicembre 2008
Giovani e freschi i versi, un rimpianto, una chiusa triste. Ben scritta. Apprezzata!