Nel camino
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (6)
Al di là della concretezza di un uomo posto davanti al fuoco a pensare al passato e immaginare un futuro, leggo un certo grado di stupore, disincanto e amarezza. Vorrei rarefarmi...è desiderio di libertà ma poi c'è come qualcosa che blocca! Molto interessante!
A volte vorremmo essere aria e fumo per non soffrire, volatizzarci nell'aria, ma poi ci aggrappiamo alla nostra corposità e non vogliamo perderla.
Fuori dagli schemi tradizionali si legge il disincanto rispetto ai sentimenti convenzionali... forse anche desiderati... come la bella chiusa lascia intravedere!
...è oltre la consuetudine di una parola... Sentita sulla pelle dell'anima... Bellissima
versi disincantati, altalenanti tra il crudo e l'amaro, nella chiusa l'autore raggiunge l'acme della sua potenza poetica... molto bella come sempre
Versi che lasciano incantati e che portano il lettore a desiderare di ...rarefarsi... per immergersi nelle sue parole. Molto apprezzata.




