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Spirituali 12 dicembre 2008 · lettura 1 min · 3054 letture

Una luce nel buio

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Dimora immensa alti cipressi a farle da custodi... un lungo viale una pesante porta che si chiude dietro piccole spalle che uccide freddamente le piccole risate. Capelli sempre in quel perfetto ordine codini tirati con forza severamente infiocchettati... che ancora fanno male. Una divisa perfetta e bicolore una camicia inamidata che stranamente in quel luogo così insapore sapeva emanar un odore... un misto di sapone e camomilla. Due gambe minute quelle pronte a sorreggermi che le suore facevano piegar a fatica. Odiata cravatta e sol per apparire che più che un ornamento, sembrava volermi strozzare. Eppure in quel collegio così austero e solitario in una notte buia ricevetti un dono qualcosa che per la prima volta scorsi innalzata su quella che sino ad allora nelle celate lacrime era stata la mia sola gelida dimora. Una Croce.
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La mia religiosita' nasce dall'anima, da me. In modo naturale. I"codini tirati a forza" sono le tristi imposizioni con cui ho dovuto lottare. Imposizioni di tipo religioso che piu' che avvicinarmi a quel Dio che non conoscevo... sapevano come sortire l'effetto contrario.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (7)

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Mario Bugli12 dicembre 2008

Ricordi di un triste vissuto... la fede così difficile da trovare in quei luoghi austeri e privi di calore umano, dove spesso viene imposta, diventa invece luce nel buio, conforto e speranza.

Berta Biagini12 dicembre 2008

Emozionanti versi che mi hanno riportato indietro nel tempo, quando alle 6 della mattina la campanella suonava per cominciare a ramazzare la camerata. Molto sentita.

Mirella Crapanzano12 dicembre 2008

La religiosità, meglio, la fede, nasce da dentro, e si rafforza col tempo, rinnovando la speranza... versi molto belli...

Veleno12 dicembre 2008

Un quadro fatto di melanconico ricordo, un ritmo calmo, riflessivo, versi teneri di profonda libertà interiore. Poesia che fà riflettere intorno al mondo della religiosità,del suo modo comportamentale, del suo proporsi... Condivido in pieno la nota e il pensiero dell'autrice. Apprezzata moltissimo

Danielinagranata12 dicembre 2008

Questi versi mi hanno emozionato letta e riletta talmente è bella tanto da conservarmela nei miei segnalibri, insieme ai tuoi ricordi. un abbraccio

Antonio Biancolillo12 dicembre 2008

Emozione regalano questi versi... una religiosità trovata nel buio e non imposta... Speranza di poterla provare... Piaciutissima

Rasimaco12 dicembre 2008

versi intrisi d'amarezza per qualcosa che era coercizione... la fede viene e può venire solo da dentro di noi... non può e non potrà mai essere imposta... molto bella