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Sociale 9 dicembre 2008 · lettura 1 min · 1771 letture

Il Cantore cieco

Cuccu Anna Maria 890 poesie pubblicate
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Per le vie del centro negli scalini di un'antica chiesa, con mani delicate suonavi un mandolino, e cantavi nenie africane con voce melodiosa. Il tuo sguardo era spento ma il tuo volto d' Ebano bello e lucente, la tua musica, le tue parole, sognavano la tua terra lontana, con nostalgia infinita. Estasiata e assorta ho ascoltato la tua musica e il tuo canto, una monetina ti ho lasciato. Altro non posso fare che ricordare in questi versi il tuo armonioso e struggente canto.
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Nel centro di Cagliari accanto a una chiesa un cantore africano privo della vista suonava e cantava struggenti nenie della sua terra e con grande dignità accettava le offerte. Ma ciò che lui donava era più importante di ciò che riceveva. Il suo canto mi è rimasto impresso nella memoria. Dedico questa poesia a lui e a tutti i musicisti di strada e a tutti i musicisti in generale.

L'autore
Cuccu Anna Maria

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com

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Commenti (8)

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Paolo Ursaia9 dicembre 2008

Ipnotica... bei versi, di grande impatto... da leggere lentamente... musicalmente. Molto piaciuta

Anna Maria Obadon9 dicembre 2008

Aprire il cuore per ascoltare ciò che persone, di culture diverse, possono trasmetterci. Non tutti recepiscono certi segnali, è necessario essere un po' speciali... Versi molto apprezzati.

Berta Biagini9 dicembre 2008

Grande il cuore della nostra autrice che semplicemente riesce a trasmetterci quell'amore che lei stessa a provato nell'ascoltare musica di chi più sfortunato di noi vive la sua vita per le strade del mondo. Molto molto sentita.

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Whiterose9 dicembre 2008

Di forte impatto emotivo. Versi che denotano una sensibilità accentuata e particolare. Molto piaciuta.

Veleno9 dicembre 2008

Bella poesia dedicata a coloro che della strada fanno vita... e forse possono insegnare qualcosa. Versi musicali, piaciuta la chiusa. Piaciuta molto

Saverio Chiti9 dicembre 2008

a volte basta soffermarsi un attimo ed ascoltare per capire e comprendere tutto il sentimento e l'Amore che ci regalano semplici note. in questo mondo dove tutto è lucro, c'è chi per passione o bisogno, riesce a dare molto con unici e puri frammenti di calore e dolcezza. alla tua dedica agli artisti di strada, unici nel loro genere e capaci di trasmettere passione, anche mio padre era più che un cantante, un cantastorie e ci allietava con il suo canto. bei versi dolci e pieni di sentimento. piaciuti

Rosy Marchettini9 dicembre 2008

mi fermo sempre ad ascoltare i musicisti di strada... a volte rimango molto tempo tanto sono belle quelle note che s'innalzano al cielo... Brava, Anna Maria per aver dato voce anche a queste persone Applausi da questo gran teatro Piaciutissima apprezzata nel profondo

Rasimaco9 dicembre 2008

i versi della poetessa sono riusciti veramente a metterci quasi davanti agli occhi quel cantore cieco... la loro musicalità ci ha fatto rivivere quei momenti... facendoci provare quelle sensazioni da lei stessa provate... molto bella