Salvami tu
tu che leggi per dimenticare,
un grande aiuto mi puoi donare,
sono certa di quel che penso,
potrà morire quel vuoto immenso.
Non regalarmi un fiore
ma spalanca il tuo cuore,
non voglio compassione
ma semplice attenzione.
Non mi servono incertezze
ma solo tènere carezze,
afferra la mia mano
e portami via lontano.
Libera la mia vita
da quest'agonia infinita...
Scrivimi parole morbide come la seta,
salvami tu mio prossimo poeta...
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini13 dicembre 2008
Versi in cui è presente una ricerca infinita, di attenzione, di carezze, di semplici parole. Dolcezza non usuale nella tua richiesta. Bella poesia
