Di notte per strada

Da solo per strada
conti i tuoi passi...
Lenti, ritmati, uguali,
pensi a chi li ha divisi con te
ed ha finito la sua,
tante strade hai percorso,
intrecci di vite,
percorsi unici
che si toccano
per poi separarsi,
come sentieri
di formiche impazzite,
hanno tutte un'inizio
e tutte una fine,
tratti facili o brevi
lunghi o tortuosi,
uguali nella solitudine,
portano ad un'unica meta.
Passi lenti che percorrono
strade prive di soste,
percorse da ignari viandanti,
sconosciuti nella notte,
sempre di fretta, veloci,
inutile corsa verso la fine,
quante cose han perduto
senza vedere il percorso,
cerchi un amico, ma
da solo per strada conti
ancora i tuoi passi lenti...
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Commenti (3)
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M
Mariasilvia13 dicembre 2008
La nota forse banale, per niente il contenuto della poesia. Quante volte ci si sente soli e si cammina verso dove non si sa. Non si vedono né i bagliori delle macchine e, si ignora il mondo attorno. Ben composta!
Antonio Biancolillo13 dicembre 2008
Versi che trasportano in questa via con la testa china a contare i passi, da qualche parte porteranno... nessuno mia sta intorno ...solo il rumore lento dei passi... Molto bella
Cuccu Anna Maria13 dicembre 2008
Passi contati su strade solitarie senza sapere con precisione il cammino da percorrere. Apprezzata.

