Usi locali
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
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Ogni paese ed abitanti,
sian vicini oppur distanti,
hanno i loro usi e tradizioni
che, agli altri, sembrano imperfezioni.
C'è chi corre sempre intorno,
e fa due cose in un momento;
c'é chi va avanti lento lento
pensando che, domani, è un altro giorno.
C'è chi rispetta gli appuntamenti,
mantiene la parola data,
e trova, questi comportamenti
a forma mentale legata.
Non è, questa, usanza dei canari.
Negli atteggiamenti clientelari,
da loro mai un no senti pronunciare
ma, un "mañana" sempre compare.
Poi non sa la tua mente
se mañana è proprio domani:
quando l'oggi non è più presente
il mañana è valido per l'indomani.
C'è un aspetto positivo
in questo stile applicativo:
la loro vita sarà al rilento
ma mai trovi ombra di esaurimento.
Proprio ieri aspettavo l'idraulico,
di cui son cliente antico.
Per le quattro era l'appuntamento;
alle sei, non era ancora il suo momento.
E allora sono uscito, ormai sono abituato:
arriverà mañana, ho pensato.
Questi pensieri veleggiavano nella mente
quando l'occhio si fermava, indifferente,
sull'orologio in playa Arena situato,
che la mia osservazione aveva attirato.
Sulle cinque l'orologio era disegnato:
anche lui, ai costumi dell'isola, si era adeguato.
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L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (1)
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Berta Biagini13 dicembre 2008
Originalissimi e divertenti versi che ci tengono compagnia in queste giornate uggiose pieni di verità.

