Vecchio
Rosaria Barbarinaldi
70 poesie pubblicate
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segnato dal tempo
e dalla sofferenza
un viso
espressione di attesa
un pendolo appeso al muro
scandisce il tempo
un tempo
sempre uguale
monotono
...che i giorni
le ore
i minuti
scorrano in fretta
dalle feritoie delle persiane scruta
sperando che passi qualcuno
che un passerotto si posi sul suo geranio
un sobbalzo
è dolcissimo
il trillo acuto di quel campanello
è dolcissimo il viso sorridente
ansioso
in attesa dietro quella porta
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L'autore
Rosaria Barbarinaldi
Sono nata a Novembre, forse è per questo che adoro i colori caldi tipici di questo freddo mese autunnale. Ho trascorso la mia infanzia in un piccolo paesino, ricco di storia e tradizione, adagiato su una collina del materano, dove ho vissuto fino alla maturità. Fin dall’adolescenza ho sempre mostrato un profondo inte
Commenti (1)
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Berta Biagini15 dicembre 2008
Quanta tristezza in questi versi che meglio non potrebbero descrivere la vita di chi è solo nella propria casa od in casa di riposo - la ricerca di un volto amico, con il quale scambiare due parole - quel campanello che suona, molto spesso è una delusione.

