Rio mannu
Ascolto i sordi colpi
che salgono dal tuo ventre
massicio del linas.
All'orizzonte,
il templio d'antras.
Vedo ancora i corpi nudi
delle tue" fenice"genti,
dissetarsi.
fresco rio mannu.
Color del tuo volto,
il duro pane,
minatore di ingurtousu.
Bianco- rosa,
accecante la tua sabbia,
color dell'ambra la tua pelle,
donne di piscinas.
Alti e tondi i loro seni,
così come le sue dune,
deserto dei sardi.
Nel cielo svettano i fuochi,
e si perdono in mille echi
i loro canti,
e nella notte,
guaiti d'amanti
si bagnano nel tuo mare,
costa color del verde.
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria17 dicembre 2008
Luoghi molto suggestivi e pieni di magia. Molto apprezzata la descrizione dei paesaggi descritti quasi con un pennello da pittore. Molto apprezzata.
