Brucio
Brucio in questa vita
Come un fuoco divampa
Nella foresta
Nella solitudine riverso, per
Fuggire da quel mondo a me
Tanto ostile, il silenzio a me
Sovvien gradito, consiglia
La mia anima, alcuni istanti
Ripongo qui le mie
debolezze .
Il mattino arriva nascondendo
L'oscurità ove il cuor s'affoga
La luce m'acceca di vita
Rompe quella paura
Figlia del buio liberando
L'anima da germogli
D'oscuro
L'albore non distoglie il suo sguardo
Dalle mie ansie
Sento qualcosa che altri
Si perdono nell'inganno
Degli abbagli
La paura sale gelida
Dal cuore alla gola
Lo sguardo dipinto da quel roseo
Torpore s'esclude da ciò che mi circonda
Nella vastità di quel eterno s'abbandona
Ai primi suoni del risveglio mattutino un fuocore
S'abbatte sul corpo da divenir una torcia,.
La paura tramuta in rabbia innervata dal dolore.
Che a poco a poco sale imperterrito
La rabbia mi par lacerare il mio spirito, mi par uccidere
Il mio corpo, anela a dominare su tutto
Attonito dall'armonico stormire del vento,
Vorrei compararmi a lui, libero e passeggero.
©
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