A te che il mondo chiama "diverso"

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (4)
Purtroppo è vero il tema sociale affrontato da questi versi di ribellione per quella ipocrisia di chi non conosce e condanna a priori, per pregiudizio, perché lo impone ...la socializzazine fatta di uguali e non con ...i diversi... Nascosti e messi da parte... ma fa male anche la troppa spavalderia. Grande responsabilità sociale che con disinvoltura e bravura affronta l'autrice. Molto bella
Bellissima poesia Ho tanti amici gay alcuni sono in coppia si amano, mi vogliono un bene pazzo, gli voglio un bene pazzo anch'io, la loro sensibilità supera, molte volte, quella di noi donne, sono persone che parlano di loro stessi serenamente..."odiati" da chi non comprende... entrerei in polemica e non mi piace, ma ti ringrazio per aver dato spazio anche a loro Piaciuta moltissimo apprezzata e soprattutto condivisa in pieno. Applausi, Antonella da questo gran teatro e dai "Diversi"
DIVERSI, la cosa più terribile è che non sono stati loro a scegliere di esserlo, così che l'inchiodano e, sono proprio quelle Stole dorate a indicarli, a lasciarli sul sagrato, ha ragione Rosi, meglio non entrare in polemica, nel nostro piccolo diamogli voce, brava Antonella, grazie
versi che affrontano un tema che scotta, ma non certo agli occhi miei, essendo tale condizione spesso vista come un qualcosa da respingere o rifiutare... senza rendersi conto come a volte sotto le spoglie della diversità si possa celare un'anima molto sensibile e capace di sentimenti elevati. un essere essenzialmente puro... molto apprezzata




