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Brevi 22 dicembre 2008 · lettura 1 min · 3818 letture

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Whiterose 105 poesie pubblicate
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Lasciar colare l'assenza nell'iride incandescente della notte e infilare parole seccate di pianto agli steccati nodosi dei ricordi
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L'assenza di una persona che abbiamo tanto amato riempie le ore della nostra giornata, non permettendoci di capire (razionalmente) che bisogna comunque andare avanti. A me capita di sentire meno quel vuoto a tarda sera, di farlo scivolare negli "occhi" della notte. E mi capita di avere ancora parole, nel cuore, da regalare alle persone che purtroppo non ci sono più... ma è difficile pronunciarle perché si asciugano nel pianto... e vanno ad infilarsi sopra agli steccati che ognuno di noi erige a difesa dei propri ricordi... e che sono fatti di legno nodoso, modellato dagli anni, dalla sofferenza e dall'amore. R.23 dicembre 2008
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L'autore
Whiterose

Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. da Oceano Mare (A. Ba

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Commenti (5)

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Mirella Crapanzano22 dicembre 2008

l'assenza è un nodo dell'anima... è l'unico richiamo alla vita... Solo l'amore può colmarne il vuoto. Bellissima

Paolo Ursaia22 dicembre 2008

Una scultura in versi asciutti, essenziali. Prova d'autore, molto piaciuta

Rasimaco23 dicembre 2008

ogni parola sembra incisa a fuoco... bella e concisa e di estrema eleganza.

Cuccu Anna Maria23 dicembre 2008

Il dolore dell'assenza cola nell'iride della notte e le parole bagnate dalle lacrime raggiungono i ricordi. Molto profonda e intensa. Molto apprezzata.

You Don’t Know Me28 dicembre 2008

quante cose ...vedono ...questi occhi ...che non ci sono più quanti ricordi