Arrestate il Natale!

C'è un giorno, ben preciso, sempre rosso
che macchia il calendario di dolcezza,
inducendoci a fare cose strane,
regali, smancerie, e tenerezza.
Copritevi il volto, o sarete riconosciuti!
A Natale i sorrisi vanno armati,
e se incontriamo qualcuno poco onesto
le cartucce vorrà, anche a Pasqua e Ferragosto.
Ma insomma, dico a voi, cari signori!
E' giusto che solo il Venticinque
vi ricordate che siete esseri umani,
che sotto il pelo di un giubbotto
sonnecchia l'orso rosso sulle mani,
in letargo tutto l'anno, noncurante,
che troppo sonno può nuocere alle mente,
la molla sempre avuta e poco usata
per paura di amare poca gente.
Se questo è l'effetto del Natale,
che qualcuno avverta la polizia!
C'è un pazzo, grasso, senza nome,
che ruba il nostro cuore e lo da via.
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