Malattia
Respiro d'un attimo
e sei volata via,
lunghe pianure
come inquietanti nostalgie,
dove c'era il nostro albero
ora una radice secca,
la solitudine un'incudine
sull'ombra delle sere,
io scapperei
da questo incedere,
ma del tuo seme
mi sento pervadere il fusto,
Dio non è giusto...
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