Sola
Quando il clamore
intorno a me si placa
e resto sola,
la malinconia si muta
nel silenzio
in versi di poesia.
La musica si espande
copre i muri e le piante,
le strade diventate
onde di mare
con creste iridate di parole
una sull'altra vengono
a formare
realtà rivagheggiate.
Gli occhi,
uno specchio interno,
riflettono
quello che un tempo
sembrava così chiaro.
Rocce
che si dimenticano
appena scolpite.
Muschi adatti a coprire
altri significati.
Luci abbaglianti
che incrociano altre luci
si abbassano e si spengono.
Vi voglio voci
adesso
ritornate.
©
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