Rinascere
Vorrei rinascere, cavallo selvaggio,
che silente i luoghi
della memoria attraversa.
Nell'animo profondo
non trovo le giumente d'infanzia,
non odo stormir tra i campi
venti di poetico abbandono.
Dea dalle ali di angelo,
che la sera chiudevi gli occhi miei:
sarò più forte, ricordamelo Poesia,
che tutto ammanti di nostalgico riposo.
Prezioso era il calice d'infanzia
dei doni copiosi, i sogni: perduti amici.
Quando l'uomo cesserà di sognare
scrivendo, io voglio rinascere:
come animale che più non spera,
né giace doloroso sul letto la sera,
ma cavalca felice silente luoghi
a me sì cari, le poesie della mia anima.
©
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