Anno nuovo
2008... 2009
Un tappo fugge
dalla sua prigionia
e vuol essere libero
correndo verso il soffitto
pieno di luci e voci e colori
ma poi scende
solo e muto
per terra
e rimane lì a ricordare
l'anno vecchio
ora scomparso.
Forse verrà raccolto
da qualcuno
per ricordare il 2008;
ma presto sarà dimenticato
anche quell'inutile tappo
che fu sprigionato
quella sera allegra festosa,
mille goccioline
e quella schiuma
che rovesciata sul tavolo
porterà, dicono,
felicità e allegria.
Ma tutto si conclude
con un sorriso
forse felice,
accorgendosi
che il mondo è sempre lo stesso
che la vita continua monotona
con un sorriso di speranza
per poter meglio affrontare
questo anno.
Un ultimo scoppio di petardo
un'ultima risata per le strade deserte
un ultimo cin cin
e tutto finisce
e tutto inizia
aspettando
il domani che verrà.
©
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Commenti (2)
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Carlo Sorgia26 dicembre 2008
Bella e delicata. E' proprio così un anno che va ed uno pronto a sostituirlo con la speranza che sia migliore di quello andato
Rosy Marchettini26 dicembre 2008
Quel tappo lo conserveremo per ricordare un anno vissuto, sia nel male che nel bene, scorderemo il nostro passato, altrimenti All'anno nuovo dedichiamo tutte le nostre forze e propoiti affinché sia migliore di quello tracorso Bella, proprio piaciuta tanto Applausi, Giovanni, da questo gran teatro e da me

