La mia casa
Entra nella mia casa
ho bruciato per te incenso
e ridipinto menzogne celesti
il tonfo del giorno ha scosso
le righe di mezzeria
e la notte ha invaso l'aridità
ho colorato questa casa per te
che non saresti mai arrivata
se non avessi ucciso un serpente
strisciante veleno mortale
su pareti attrezzate di padri
fatti goccia per me
scivola sui vetri interni
estinguiti verticale
lascia un segno da ritrovare
quando solitario mi specchierò
quando nel freddo ti cercherò
aldilà della tua assenza
e seguirò con gli occhi
le linee ricomposte dal giorno
che cadrà ogni volta
che avrò il coraggio
di ridipingermi ancora
fino all'ultimo colore
©
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Commenti (1)
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Mirella Crapanzano29 dicembre 2008
eleganza, bellezza ed emozione si fondono per dare vita a una splendida poesia... !
