Faro

Buio,
un'oscurità immensa,
sconfinata.
Silenzio,
aria pesante,
gravosa.
Luce,
finalmente una bianca,
purissima luce
scaccia le tenebre.
Risate,
finalmente un suono limpido,
allegro
che rompe il silenzio.
E la luce prende forma,
le risate trovano una fonte.
E nella luce,
fonti dell'allegria,
io vedo voi,
amici.
©
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Commenti (1)
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A
Alessandro Sasso31 dicembre 2008
Una dedica molto bella, che utilizza un modo di esprimersi originale, dai versi nelli e sciolti, senza i limiti della metrica. L'immagine del buio, ed ad un certo punto della luce 'purissima', che arriva all'improvviso, rende davvero bene e con suggestione l'immagine del faro. Un 'faro', l'amico, che guida nell'oscurità di un mare cupo e burrascoso, tra le risate e la limpidezza, e che rende tollerabile l'esistenza. Questo è il significato che ho colto. Nei versi, circondati da silenzio, riecheggia un fervido, giovane ermetismo. Piaciuta