Nemesi
Guardo lontana la riva dissolversi fra le onde del tempo e l'amore annegare negli abissi imminenti
Un amore grande come il cielo, una pioggia fresca che confonde le lacrime, una carezza che fa sanguinare...
Perché il vento gelido non riscalda più il mio cuore?
E il torrente non trasporta più i miei sogni?
E i dirupi delle montagne non hanno più storie da raccontare?
Echi di grazia svaniscono
Non c'è tuono non c'è fulmine nella mia anima tempestosa
Sono solo un'altra foglia strappata all'innocenza
Un madrigale affranto, anonimo, postumo
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