Cercando il mio

Commenti (11)
Bei versi, la ricerca di noi stessi con gli occhi che non ci aiutano ma percorrono una strada già segnata a cui non possiamo sottrarci. Pesia triste ma intensa. Molto apprezzata.
Bellissima! Riflessioni profonde che lasciano tristi e con una sola considerazione... l'unica nostra certa compagna... è la nostra solitudine.
Versi molto belli, ma pieni di tristezza, di malinconia "la mia mano è fredda un'altra non la riscalda" sensazioni vissute... ma c'è sempre la speranza a scaldare la nostra mano affinché siamo noi che potremo scaldarne una... Molto bella seppur triste piaciuta ed apprezzata
Cercare noi stessi in una strada già segnata potrebbe sembrare facile, tutt'altro.
Mai dire mai, in questa introspezione trovo un pessimismo già scontato, ma a volte due mani fredde possono accendere un fuoco nuovo forse più profondo di quei fuochi fatui dove la bellezza fa' sfoggio come un'alba celestiale, sta a noi cogliere il riparo anche un'umile capanna ci darà tepore. Letta con piacevole attenzione.
Ancor triste la poesia ci guida nel labirinto della nostra vita, delle nostre aspirazioni, quasi sempre legate a ponti sospesi difficili da attraversare... pero' nella nostra anima dobbiamo sperare... e la sola medicina che abbiamo!
Avverto in questi versi un senso di solitudine estrema. Spesso, anche se circondati da moltitudini di folle ci sentiamo abbandonati a noi stessi... so che non è bello e questo mi dispiace accada agli altri. Triste e malinconica poesia.
Introspezione sulla quale riflettere molto. A volte abbiamo necessità di rimanere soli. Bei versi musicali, splendida lirica.
Quando la solitudine è profonda e la tristezza prende il sopravvento, si cerca la mano amica che dia calore e conforto. Poesia malinconica e di grande dolcezza, apprezzatissima
Fatalismo. pessimismo pervadono questi versi, a volte la solitudine ci avvolge come un fascio di luce, ci inebria, ci inonda, ci fa stare bene con noi stessi, con gli hobby, con i libri, la musica ecc. Altre volte ci fa stare male...
Il rincorrere di un raggio di sole, l'avvicinarsi a quel calore, non è altro che un freddo che si sente dentro, con cui l'autore si accompagna per confessare quanto stanca sia la strada da percorrere. Una strada che non incontra quel sole che potrebbe riscaldare l'anima. "Presto si raffredderanno",scrive, come se volesse ammettere a sè stesso che, nonostante lo si raggiunga, poi si scioglie come neve. Che le scelte di una vita, a volte, sono difficili da cambiare, forse per il solo coraggio che non si ha per paura di fare male. Così la vita va e... si aspetta un nuovo giorno che potrebbe aprirsi a quel sole così evanescente adesso, così lontano. Molto bella la scelta delle parole e della musica che accompagnano questi versi amari e malinconici.








