La torre
Vivo
nel castello
arroccato
sul tuo cuore.
La castellana,
fantasma
che vaga
per le buie stanze
della torre
del tuo essere.
Brughiera
malinconica
perduta
nei miei occhi
vagabondi.
Una voce grida
e nel nulla
mi riconduce
al tuo arido amore.
©
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Commenti (2)
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I
Iris13 marzo 2006
Sembra di leggere una grande amarezza per un senso di solitudine dal quale non si riesce ad uscire: il castello ha tante stanze troppo... e si gira e si rigira, ma poi, con una resa che fa male al cuore si ritorna alla aridità di tuttii giorni!
M
Mauro Zappi13 marzo 2006
Davvero bella ancorché triste... con Iris... speriamo che quel fantasma si materializzi e ti aiuti a scendere dalla torre... illuminandola con l’amore.. Mauro