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Amore 12 marzo 2006 · lettura 3 min · 3025 letture

Bohemien

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Mariapia 27 poesie pubblicate
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Uscisti dalla mia vita senza dire una parola, e nel silenzio della memoria posso supporre, con un ragionevole margine di certezza, che vi fu, almeno, un tentativo di portare l'animo mio all'accettazione della realtà. Quel che sarebbe accaduto, non celava sorprese, perché la visione di quell'amore che ti attendeva, coinvolgeva tutto il tuo essere e sebbene non stupisca l'affievolirsi di una passione che viveva fra di noi, io mi sentivo prigioniera di una spirale e mi aggrappavo alla negazione dell'evidenza per sopravvivere. Conoscere tutta la verità ? Non volevo. Eppure fui costretta ad arrivarci lo stesso quando mi mostrasti, con sfrontata lucidità e chiarezza, la visione completa del tuo tradimento. E alla luce di una tua logica, il cuore, che un tempo mi donasti, aveva tutte le ragioni condannandomi, e il mio tutti i torti. Questa fu la distruzione che segnò la fine. Per giorni non fui in gradi di capire perché mi lasciasti in disparte come un giocattolo bizzarro. Tutto ciò stavo soffrendo. Non posso stabilire chi fu l'autore, fra voi, di questa distruzione; mi astengo dal parlarne, e preferisco che la risposta salga spontanea alla mia mente. Non cercherò e non mi affannerò a riagganciare eventi perfetti a bizzarri comportamenti: adesso vedo soltanto quel che capisco. A fatica riesco a svegliarmi da questo dolore, scoprendo quanto già sapevo e temevo più di ogni altra cosa: che la divinazione dell'amore come tentativo di costruire un possibile futuro non esiste. A te, mio disperato amore debbo immensa gratitudine, che tra difficoltà intime clandestine e pubbliche, costretto alla cautela e all'istrionismo, tenesti vivo quel poco che ancora ci univa. A te mio disperato amore, in questo gioco di specchi che hai creato, l'illusione rassicurante e lusinghiera di te stesso, sarà una catastrofe che ridurrà in cocci l'uomo che ti piace tanto essere: perché in fondo non ci credi neanche tu. E la tua nudità salterà ai tuoi occhi a ogni tornante di passioni. Più di ogni altro riesci ad essere il benefattore e il distruttore di un'esistenza, perdendoti in passionalità amorose. Ma nel tuo disordine affettivo tarpi le ali e gli slanci del cuore a chi si è donato a te con entusiasmo cieco, credendo d'aver l'amore eterno, sconvolgendo e spezzando l'inizio dei suoi sogni
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Commenti (1)

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Ferny Max Curzio10 aprile 2006

Confesso ke, a questo punto... dovremmo fare 31 sentendo anke l'altra campana (quella di Lui, ndr) . La verità è ke spesso coinvolge quasi mette le ali x l'ampiezza della visione... ma è troppo arrabbiata x nn sacrificare infine la stessa ariosità del canto, cui la poesia nn dovrebbe mai rinunciare x definizione...,